Gatti neri: perché si crede che portino sfortuna?

Gatti neri: perché si crede che portino sfortuna?

Nella cultura popolare, ci sono davvero un sacco di cose potenzialmente innocue che si crede portino sfortuna. Tra specchi rotti, scale e sale rovesciato, è in particolare una di queste cose a lasciarci perplessi: I gatti neri, tanto famosi quanto assolutamente innocenti. Come è spesso il caso quando si tratta di superstizioni o leggende, le ragioni sul perché il gatto nero sia rimasto nell’immaginario popolare come un’entità malvagia legata al mondo dell’occulto e della magia nera sono principalmente legate a credenze popolari o leggende che sono state tramandate nel corso degli anni.

Gran parte delle associazioni tra gatto nero e magia nera sono dovute al periodo medievale europeo, quando un papa decise di definire I suddetti felini una vera e propria “incarnazione del diavolo” (magari era più una persona da cani?). Altre ragioni sono dovute ai canti popolari ed alcune ballate, che vedevano il gatto nero come uno dei più probabili familio delle streghe, usato sia come ingrediente per pozioni di magia nera che come trasformazione delle streghe, modo in cui esse riuscivano a passare inosservate. Ovviamente in un periodo in cui bastava accusare una donna di stregoneria per vederla poi bruciare su di un rogo, una figura associata ad esse non poteva di certo essere presa in simpatia dalla popolazione.

La credenza che I gatti neri fossero in qualche modo compagni delle streghe o di altre creature malvage è una delle credenze che è rimasta a loro associata più a lungo. Pare proprio che fino al diciassettesimo secolo, chiunque incontrasse un gatto nero sul suo cammino finisse per tornare a casa seduta stante per paura che quell’incontro potesse in qualche modo avere ripercussioni sulla sua giornata.

La cattiva reputazione dei gatti neri è diventata così famosa nell’immaginario popolare da aver distolto l’attenzione da tutte quelle leggende che invece vedono i felini come buon presagio e simbolo di buona sorte. Nell’antico Egitto, per esempio, I gatti di qualsiasi colore venivano venerati come divinità, mentre nell’Europa del 1800 si credeva che, se un gatto nero camminasse verso di te invece che di fronte a te, questo significasse la possibilità di una giornata fortunata.

Fortunatamente per I nostri amici feline, la paura per le streghe e per il demonio è lentamente scemata nel corso dei secoli, così come è lentamente scemata la paura per I gatti neri, che adesso costituiscono invece un vero e proprio trend nella cultura popolare e di internet. I nostri amici feline hanno persino superato la credenza che I gatti e cani neri abbandonati non potranno mai trovare un nuovo padrone. Secondo un sondaggio condotto 5 anni fa da ASPCA, gli animali di colore nero potrebbero forse superare in numero gli animali di qualsiasi altro colore all’interno dei canili, ma sono anche il gruppo di animali che viene più facilmente adottato, più che la loro controparte colorata. La prossima volta che un gatto nero passa davanti a voi per strada, fate finta di vivere nell’Europa del 1800 e consideratelo un buon segno, poi avvicinatevi per fargli una carezza, siamo abbastanza certi che quella riuscirà a rendere la vostra giornata almeno un po’ migliore.

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